Teatro del Canovaccio
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Responsabile Ufficio Stampa: Anna Alberti info@teatrodelcanovaccio.it

ANCORA UN POE


 

Ancora un POE

ANCORA UN POE - dal 26 al 29 ottobre
di Eliana Silvia Esposito tratto dai racconti del terrore di Edgar Allan Poe

Interpreti: Daniele Bruno, Nicola Costa, Raffaella Esposito
Foto di scena Gianluigi Primaverile
Regia Eliana Esposito
Acting Coach Carmela Buffa Calleo


“Ancora un Poe” è il titolo che ho scelto per il terzo capitolo dedicato ai racconti del terrore di Edgar Allan Poe, il poeta che più conosco e più amo. Non è un caso che grandi come Oscar Wilde o Robert Louis Stevenson e tanti altri si sono ispirati proprio a lui per i loro più celebri romanzi. Impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla bellezza della sua poesia, dalla sconvolgente attualità delle sue tematiche, dall’unicità del suo stile, dall’irresistibile fascino che tutto il suo mondo esercita. Impossibile, leggendolo, non immergersi, assieme a lui, nei meandri sotterranei dell’inconscio, negli abissi della psiche, nei tortuosi gineprai di questa strana condizione che è la vita. Impossibile non fermarsi a riflettere sulla natura delle nostre paure, delle nostre ossessioni che storpiano la percezione della realtà fino a diventare vere, reali, tangibili e tuttavia lontane dai confini della logica e della prevedibilità. Impossibile non apprezzare la capacità di questo meraviglioso ma fin troppo sottovalutato scrittore di farci atterrare in quello spazio immaginario, ma vero, dove il sogno si fonde e si confonde straordinariamente con la veglia, il giorno con le tenebre, la gioia col dolore, l’inconscio con il reale, le aspirazioni con gli incubi, la morte con l’amore. Ed è in questo spazio dai contorni indefiniti e indefinibili, nelle profondità infinite del nostro essere, che riaffiora, prorompente, vitale, impetuosa tutta la concretezza e la forza dell’esistenza: nello sguardo atterrito da una visione mostruosa, nella furia selvaggia della natura, nelle acque turbolente e indomabili del Maelström, nel ritrovare finalmente se stessi quando ormai… è troppo tardi.


Eliana Esposito

©Teatro del Canovaccio Via Gulli, 12 Catania - Tel. +39 347.3124498 - 328.4254497          
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