Teatro del Canovaccio
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Responsabile Ufficio Stampa: Anna Alberti info@teatrodelcanovaccio.it

FILUME’ per la prima volta a Catania

dal 18 al 20  marzo 

di e con Franco Di Corciajr
regia Mario Matteoli
liberamente ispirato a Filumena Marturano di Eduardo De Filippo

Per la prima volta un attore e non un'attrice, interpreterà Filumena Marturano

“Filumè Una Voce e Mille Pensieri” esplicitamente ispirata al personaggio di Filumena Marturano della commedia di De Filippo, che questa volta veste panni insoliti nella provocatoria e curata regia di Mario Matteoli.

E’ infatti interpretata da Franco Di Corcia Jr. già direttore artistico del Teatro Comunale di Santa Maria a Monte (Pisa) e anima eclettica della Compagnia Teatrale  “I Pensieri di Bò”.

Nove anni di attesa tra l’incubazione e la nascita di questa nuova Filumè.

Periodo necessario a raccogliere energia e maturità, irrefrenabile coraggio, spessore vitale, corpo ed espressione artistica al tempo stesso per concentrare e convogliare in una sola voce l’effige di Filumena Marturano.

Un travaglio indispensabile che ha generato una nuova anima, dipanata così, sul filo di luce d’una candela, dentro un teatro nudo, dalla scenografia essenziale in cui gli unici veri protagonisti sono quei misteriosi “mille pensieri”. Il debutto di Filumè, avvenuto nel 2014 all’interno del Cartellone Artistico “La Bella Stagione” proprio a Santa Maria a Monte, ha sigillato l’importanza di questa lunga attesa. Stupore, silenzi e scrosci di applausi, si sono alternati in una serie di repliche successive cercate, volute soprattutto dal pubblico che resta incuriosito, ammaliato e meravigliato da questo omaggio, che pur rimanda alla drammaturgia di De Filippo, ma allo stesso tempo rivive in una veste contemporanea come fosse “un’altra Filumè” con lineamenti affini nell’insieme ma difformi nei particolari, un'anima perpetua che bussa alla coscienza, una voce-martello impossibile da ignorare.


Nel Luglio 2015 Filume’ è stata finalista alla V edizione del prestigioso Premio Li Curti (dedicato a Toto’), premio promosso dal Teatro Luca Barba con la direzione artistica di Geltrude Barba.

Filume’ debutterà al Teatro del Canovaccio di Catania Venerdì 18 marzo ore 21,15, per poi replicare Sabato 19 marzo sempre ore 21,15 e doppio appuntamento Domenica  20 marzo, ore 18 e ore 21,15. Biglietto Unico Euro 10,00. E’ obbligatoria la prenotazione.

Info Teatro del Canovaccio 347.3124498 oppure 330.847394 (orari pomeridiani)

www.teatrodelcanovaccio.it


Oltre alla regia del Maestro Matteoli, lo spettacolo si avvale dell’indispensabile collaborazione di Laura Bonocore e Mattia Pagni.



Ufficio Stampa

Carlotta Zanobini




Note Biografiche su Franco Di Corcia jr


www.facebook.com/Francojr


Di origini campane (i genitori sono di Santomenna e Castelnuovo di Conza, della provincia di Salerno), Franco Di Corcia jr nasce in Svizzera il 3 aprile 1968 (atipico ariete, come ama definirsi).


Vive fino all’età di 6 anni con i nonni, in quel Sud che lui ama e porterà sempre dentro di se!

Nel 1974 si trasferisce in Toscana.


Nel 1988 vive, a Firenze, la prima esperienza di Teatro frequentando il Centro di Avviamento all’Espressione di Orazio Costa e partecipando, incuriosito, alle lezioni della Bottega teatrale di Firenze, fondata da Vittorio Gassman.

Affascinato e ‘spaventato’ dal Teatro respira, in punta di piedi, tante esperienze teatrali fiorentine fino a giungere alla conclusione che il PALCOSCENICO fosse l’unica casa che avrebbe voluto abitare.

Cibandosi di ‘pane e De Filippo’ (n.d.r. Eduardo De Filippo), matura una naturale propensione al racconto ‘eduardiano’, innamorandosi fin da subito della VERITA’.


Figlio del proprio tempo, vive gli anni Novanta con risveglio civile e culturale, rafforzando sempre più la convinzione che eventi come la ‘Primavera di Palermo’ potevano essere ricordati e tramandati alle nuove generazioni anche attraverso il linguaggio teatrale.

Intraprende così lo studio della MEMORIA ed elegge il TEATRO come la vera dimensione per poter raccontare e vivere piccole e grandi storie.

Alla soglia del Terzo Millennio (inizi anni 2000), Franco jr decide che era arrivato il tempo di ‘sporcarsi le mani’ nel Teatro e crea la sua struttura I Pensieri di Bo’ e una Scuola di Recitazione e Dizione, La Scuola di Bo’.


Ad arricchire il suo percorso artistico l’incontro e le collaborazioni professionali con Fioretta Mari, David Wayne Callahan, Marina Fiordaliso, Andrea Rodini, Maria Grazia Fontana, Marcello Balestra, Matteo Setti, Homo Sapiens, Perla Trivellini, Micheal E. Rodgers, per ultima – ma non di importanza – la grande vocalist di Lucio Dalla, Iskra Menarini.

Coniugando la passione per il Teatro con altre discipline artistiche, Franco jr negli anni ha ricoperto ruoli artistici diversi, sino a guadagnarsi un ruolo di rielivo come Presidente di Giuria nel Festival Musicale Nazionale ‘Il Music…Ale’ (dal 2010 ad oggi).


Attualmente è il Direttore Artistico del Teatro Comunale di Santa Maria a Monte (prov Pisa) e del Cartellone Culturale ‘La Bella Stagione’.


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Scarica i due file in PDF della rassegna stampa dello spettacolo Filumé
As 33 
dal 17 al 20  dicembre 
Testo, regia, scene, costumi Salvo Valentino 
Interpreti: Salvo Valentino e Giuseppe Billa 
Assistente alla regia Pietro Cucuzza 
Musiche Originali: Pietro Cucuzza
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI

Nell’ambito della ricerca drammaturgica effettuata inquesti anni, la mia attenzione è stata rivolta a scandagliare l’universomaschile e le sue complesse sfaccettature. Gli uomini dunque studiati,osservati, analizzati nelle loro fragilità, debolezze, ma anche nella forza enel vigore dei loro sentimenti e delle loro passioni, anche estreme . As 33 èin particolare uno spettacolo sull’odio e sull’istinto  che può indurre un uomo a compiere undelitto. Gli effetti di una malattia venerea come la sifilide, cupa antesignanadell’aids, stravolgono la mente del personaggio di Saverio, con inevitabilieffetti sulla psiche e la vita del giovane Angelo. Chi dei due sia vittima ecarnefice è difficile stabilirlo  e finoalla fine dello spettacolo non si saprà chi potrebbe uccidere l’altro.  Il testo è basato su un gioco scenico che lascerà il pubblico in bilico tra laverità e la follia dei protagonisti.
AS 33 Angelo e Saverio.JPGAS 33 Angelo e Saverio.JPGAS 33 Angelo e Saverio.JPG
SOLO L'AMORE CONTA 
Omaggio a Per Paolo Pasolini dal 26 al 29  novembre 
Testo e regia Nicola Costa 
Interpreti:  Franco Colajemma, Nicola Costa, Nicola Diodati, Eleonora Lipuma, Sebastiano Mancuso, Alice Sgroi 
Assistenti alla regia, allestimento scenico, fonica e luci Gloria Di Paola e Chiara Tirone

Questoè il tempo in cui tutti parlano di Pasolini. E' uno stereotipo tipico italiano,uno dei tanti, parlare di qualcuno o di qualcosa in occasione di una ricorrenzao di una commemorazione, salvo poi ignorare quel qualcuno o quel qualcosa peril resto dell'anno o della vita.Ionon amo le ricorrenze. E non amo gli stereotipi. Non amo neanche parlare troppoe detesto chi lo fa senza una vera motivazione, strumentalizzando o, peggioancora, in malafede. L'unica ragione che mi spinge ad usare le parole è quelladel “fare”. FareTEATRO, soprattutto. Perquesto, oggi, in questo piccolo e sacro luogo di una città distratta edindifendibile, non si commemorerà la memoria di nessuno. Ioed i miei attori ci limiteremo semplicemente a fare teatro, esattamente comeaccadde un anno a dietro, su queste stesse tavole, in occasione del debuttocatanese di “Pier Paolo Pasolini: Io so! (..Che siamo tutti in pericolo)”.Elo faremo nel rispetto della parola scritta e recitata che, meglio di tantealtre usate a vanvera in riti di circostanza, testimonia l'unico rito caro aPasolini: quello teatrale. Racconteremoil sentimento che, attraverso uno studio durato più di un anno in cui horiletto molte delle opere di Pasolini, rivisto i suoi film, ascoltatointerviste e testimonianze di chi lo aveva conosciuto bene, è possibileraccontare al di là dell'aspetto intellettuale, poetico, di contestazione e discomodità che la sua forte presenza nella società inevitabilmente creava.Questasera dunque si parlerà d'amore. Nulla di più.  
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©Teatro del Canovaccio Via Gulli, 12 Catania - Tel. +39 347.3124498 - 328.4254497          
mail: giuseppe@teatrodelcanovaccio.it 
Responsabile Ufficio Stampa: Anna Alberti info@teatrodelcanovaccio.it

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